Comunicato del sindaco

Cari concittadine e concittadini, Vi rendo nota una notizia che mai avrei voluto comunicare: purtroppo in questa settimana due nostri concittadini sono venuti a mancare a causa di questo maledetto virus.

Data:
27 Novembre 2020

Cari concittadine e concittadini, Vi rendo nota una notizia che mai avrei voluto comunicare: purtroppo in questa settimana due nostri concittadini sono venuti a mancare a causa di questo maledetto virus. A nome mio, dell’Amministrazione comunale e di tutta la nostra comunità esprimo cordoglio e sincera vicinanza a queste famiglie.
La curva delle persone attualmente contagiate si mantiene stabile, in una settimana infatti siamo passati da 19 a 18 persone positive a San Cesario (come risulta dall’ultima comunicazione della Prefettura di Lecce – Ufficio di Gabinetto prot. n. 146187 del 27 novembre). Di questi, solo una persona risulta ricoverata in struttura ospedialiera, mentre gli altri casi si trovano presso il proprio domicilio, tutti con sintomi lievi o asintomatici.
A tutti loro auguro una pronta guarigione.
L’Amministrazione comunale ha attivato tutte le procedure di protezione della popolazione previste dalla normativa nazionale e regionale, nonché le raccomandazioni diffuse dalla Protezione Civile Nazionale e dall’Istituto Superiore di Sanità, attraverso il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) che è tuttora operativo.
Ringrazio la maggior parte di Voi per l’impegno a rispettare le regole di tutela individuale e collettiva emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Sanità e Vi chiedo di continuare ad attenerVi alle normative vigenti riguardo il contenimento della diffusione del Coronavirus.
Con rammarico, devo però constatare, ancora una volta, che, soprattutto nelle vicinanze di esercizi commerciali, si creano intollerabili assembramenti, contro ogni regola sanitaria e di buonsenso.
Proprio oggi la Prefettura di Lecce (con nota prot. n. 145965) ha diffuso una circolare ministeriale con la quale sono state chiarite le disposizioni del D.P.C.M. del 3 novembre, relative alle attività commerciali di bar e ristorazione.
In particolare, fermo restando il divieto di consumazione di cibo e bevande sul posto o nelle adiacenze degli esercizi pubblici presso i quali è stato effettuato l’acquisto, il Ministero dell’Interno ha chiarito che:
la vendita per asporto determina sempre ed in ogni caso l’allontanamento del cliente dal locale presso il quale è stato effettuato l’acquisto, essendo espressamente vietata la consumazione di cibi e bevande sul posto e nelle immediate vicinanze del locale;
grava sull’esercente l’obbligo di far rispettare il distanziamento interpersonale e di avvisare il cliente della presenza di tale obbligo;
grava sul cliente l’obbligo di rispettare il divieto di assembramento, indipendentemente dalla distanza tenuta rispetto all’esercizio pubblico.
Nelle prossime ore provvederò a sensibilizzare le attività commerciali interessate sulla necessità di rispettare tali regole ed inviterò la Polizia Locale a vigilare, con costanza, sulla corretta applicazione degli obblighi sopra descritti.
Vi invito, pertanto, caldamente al rispetto delle regole: solo con l’impegno ed il comportamento corretto di tutti potremo contrastare la pandemia.
Grazie per l’attenzione e un caro saluto.

Il Sindaco
Fernando Coppola

Ultimo aggiornamento

27 Novembre 2020, 12:16

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